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I falsi miti del nanocappotto: la massa, il caldo e lo sfasamento termico

Il nanocappotto rappresenta una delle tecnologie più avanzate nell’ambito dell’isolamento termico innovativo ma è spesso accompagnato da malintesi teorici e pratici che ne compromettono l’efficacia percepita.

L’isolamento termico dipende dalla massa

Uno degli errori più diffusi è basare l’isolamento termico esclusivamente sulla massa del materiale. Sebbene i cappotti siano basati sullo spessore dei materiali per rallentare la trasmissione del calore, i nanocappotti operano molto diversamente. Anziché limitarne la velocità di trasferimento sfruttano principi di riflessione e blocco diretto del calore.

Pensare che funzioni solo contro il caldo

Al contrario di quanto si possa credere, il nanocappotto è efficace sia durante i mesi caldi che in quelli freddi. La sua tecnologia funziona in entrambe le direzioni, impedendo il passaggio del calore dall’esterno in estate e trattenendolo all’interno in inverno.

Richiedere uno sfasamento termico

Il calcolo dello sfasamento termico ha senso per i materiali tradizionali, ma non si applica ai nanocappotti.

Questo tipo di isolante non trattiene il calore per poi rilasciarlo gradualmente ma, al contrario, lo respinge immediatamente. Valutare il nanocappotto in termini di sfasamento rappresenta un errore metodologico.

Utilizzare la termoflussimetria per misurarne le prestazioni

La termoflussimetria è generalmente adatta per materiali massivi e tradizionali, ma risulta inappropriata nel caso dei nanocappotti. Poiché il nanocappotto agisce attraverso la riflessione piuttosto che con l’accumulo del calore, i risultati ottenuti con questa metodologia sarebbero errati.

La perizia termografica: confronto tra nanocappotto e EPS tradizionale

Confrontando le prestazioni di un nanocappotto di 8 mm di spessore con un cappotto tradizionale in EPS con grafite da 12 cm, una perizia termografica ha certificato una differenza media di temperatura superficiale tra le due soluzioni inferiore a 0,4°C. dimostrando che 8 mm garantiscono prestazioni comparabili a quelle di un pannello in EPS con grafite da 12 cm

Vantaggi

  • Basso spessore: Rispetto ai cappotti tradizionali, ha uno spessore di pochi millimetri, il che lo rende discreto e non richiede la modifica di infissi e marciapiedi

  • Potere isolante: Materiale con elevate prestazioni isolanti sia in inverno che in estate, grazie al suo basso spessore e alla composizione in microsfere ceramiche.

  • Risparmio energetico: L'efficienza energetica porta a una riduzione dei costi in bolletta.

  • Comfort abitativo: La sua traspirabilità aiuta a evitare la formazione di muffe e umidità.

  • È incombustibile (Euroclasse A2 S1 d0), materiale adatto a progetti con requisiti di sicurezza antincendio stringenti, come ospedali, scuole e altri edifici pubblici.

  • Atossico

  • Sostenibilità: Ha una certificazione EPD (Environmental Product Declaration) e contribuisce a ridurre le emiss

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